Andri Silberschmidt. Consigliere nazionale PLR e startupper. Cos’è Kaisin e come è nata l’idea?

Kaisin è una catena di ristoranti con filiali a Zurigo, Berna e Basilea. Vendiamo „Poké Bowls“ (insalate di shushi) a pranzo sul posto e la sera, via consegna a domicilio. L’idea è nata durante le vacanze con gli amici a Bangkok nel 2017. Abbiamo iniziato con un „popup“ a Zurigo abbiamo utiliazzto il profitto realizzato per fondare la SA. Dopo di che abbiamo aperto nuove filiali anno dopo anno e siamo stati in grado di crescere organicamente.

Quanto è importante sostenere le start-up in questo periodo?

Le start-up sono in gran parte responsabili dell’innovazione di domani. Anche nel settore sanitario, le nuove tecnologie e applicazioni provengono spesso da giovani aziende. Negli ultimi anni, le autorità publiche e gli investitori privati investito molto in un vivace ecosistema di start-up. Dobbiamo ora fare in modo che queste non vengano dimenticati nei pacchetti di aiuti.

Cosa propone in qualità di membro del Consiglio nazionale?

La proposta del gruppo parlamentare sulle start-up, che presiedo con Judith Bellaiche, era che gli investitori privati continuassero a fornire il denaro per le start-up, ma che ora potessero beneficiare dell’85% di garanzia sul loro investimento attraverso il settore pubblico per un periodo di tempo limitato. In questo modo si garantirebbe che le start-up possano continuare a sviluppare le loro idee e che non rimangano a corto di denaro. Al momento è infatti difficile trovare investitori.

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